Trattamenti Olistici

Il Test Kinesiologico e le Microdosi nella Cura degli Animali


Vivendo giorno dopo giorno costantemente a contatto con i miei animali, mi sono accorta di avere imparato a comunicare in modo profondo, sapendo sempre, ancora prima che lo manifestassero, ciò di cui avevano bisogno.

Ho scelto di dedicare la mia vita a qualsiasi animale che avesse bisogno di essere curato e amato. Attratta da ogni specie, sentivo forte il legame con la natura.

Convinta da sempre dell'approccio Olistico anche nella cura dei loro disturbi, avendo spesso a che fare con animali difficili e traumatizzati a volte anche pericolosi, la grande curiosità mi ha portata alla ricerca di terapie naturali e non traumatiche.

Ho iniziato così a studiare e frequentare corsi, per imparare l'utilizzo di: Fiori di Bach, Aromaterapia, Kinesiologia, Cristalloterapia, Ireca, Bars, Theta Healing.

Oggi ti voglio parlare di due Metodiche: il TEST KINESIOLOGICO, e le MICRODOSI, che sono state per me una scoperta importante perché mi hanno permesso di poterli curare in maniera più mirata ed efficace.

Infatti , a volte era difficile avere la certezza di quale fosse la causa del loro malessere, essendo spesso i sintomi causa di vari squilibri energetici , inoltre quando sono spaventati gli animali, chiudono i loro canali di comunicazione e anche per me era difficile riuscire a capirli.

La Kinesiologia è un'Arte per la salute, essa unisce possibilità di approfondimento terapeutico a tecniche riequilibrative, che permettono di operare su differenti aspetti.

Il Test Muscolare Kinesiologico permette di rilevare con facilità e rapidità aspetti del disagio che risultano ignoti, comunicando con la parte saggia e profonda di un essere vivente, così da poter scegliere il rimedio più appropriato.

E' importante utilizzare tale strumento in maniera precisa e corretta, così da poter fare in sicurezza e rapidità le corrette valutazioni.

L'efficacia dell'utilizzo del Test Muscolare Kinesiologico è indipendente dalla disciplina terapeutica impiegata.

Ora capisci perché l'importanza di questa metodica, che ti permette di fare sempre la cosa giusta. Ti spiegherò nel prossimo articolo come IMPARARE A TESTARE .

L 'altra metodica di cui ti voglio parlate sono le MICRODOSI.

Più di 25 anni fa il medico messicano Eugenio Martinez Bravo iniziò una ricerca per ridurre gli effetti secondari dei farmaci e alleviare la situazione economica precaria del suo Paese.

Fu così che dopo varie ricerche , scoprì e strutturò questo metodo di diluizione dei farmaci.

Nell'Aromaterapia l'uso delle Microdosi permette di utilizzare oli essenziali che vengono usati solo localmente per via della loro tossicità. La loro diluizione ci permette di usarli per via orale, potendo usare oli che sono potentissimi antibiotico o antinfiammatori.

I rimedi ottenuti diminuiscono 1000-15000 volte le dosi utilizzate normalmente.

Non possiamo quindi definirli rimedi Omeopatici, in quanto non considerano il principio di similitudine .

Nel prossimo articolo ti spiegherò come preparare e utilizzare le Microdosi con gli Oli essenziali, e non solo.

Queste due Metodiche ti permetteranno di cambiare radicalmente l'approccio terapeutico del tuo animale, aprendoti una visuale più ampia e completa.


Se vuoi approfondire gli argomenti ti consiglio il mio libro 

" L'ISOLA CHE NON C'E' O ……CHE NON C'ERA"     

https://www.ibs.it/isola-che-non-c-o-libro-loredana-cavadini/e/9788892675087

Come Trattare gli Animali Tramite Preparazione e Utilizzo delle Microdosi

METODICA e OBIETTIVI

Questa metodica mi ha permesso di curare al meglio i miei animali e con minor dispendio di risorse economiche.

Ringrazio Marcella Saponaro (www.marcellasaponaro.it) mia mentore e cara amica che mi ha insegnato l'utilizzo delle Microdosi, e che come ginecologa ha sperimentato i benefici delle stesse, con risultati strabilianti.

Più di 25 anni fa il medico messicano Eugenio Martinez Bravo cercò delle soluzioni alternative terapeutiche per i suoi pazienti.

L'obiettivo era quello di ridurre, sia gli effetti collaterali dei farmaci utilizzati, che alleviare la loro situazione economica precaria.

Così, dopo varie prove e ricerche, scoprì e realizzò questo metodo nuovo di diluizione dei farmaci.

Da 24 anni l'Università Autonoma di Zacatecas conduce e organizza corsi e laboratori in Microdose, con il coinvolgimento di medici, biologi e farmacisti. Le sostanze utilizzate per le diluizioni possono essere di tipo vegetale (tinture madri di piante fresche, oli essenziali), o di tipo sintetico (farmaci, sostanze chimiche).

Anche se diluito, il rimedio effettua gli stessi effetti terapeutici, in completa assenza di quelli collaterali, questo ci dà la possibilità di continuare a curare i disturbi. Bisogna poi considerare, che da una dose quotidiana del farmaco si preparano decine e decine di Microdosi.

Questo accade ovviamente anche in Fitoterapia, così da poter utilizzare un consumo di piante in minore quantità.

Ma è nell'Aromaterapia che l'uso delle Microdosi permette l'utilizzo di molti oli essenziali (potentissimi antinfiammatori o antibiotici) che con la loro diluizione, ci danno la possibilità di utilizzarli anche per via orale, altrimenti impossibile a causa della loro tossicità.

PREPARAZIONE e POSOLOGIA

Per la preparazione della Microdose è importante scegliere sostanze pure, che contengano un solo principio attivo. Bisognerà utilizzare la dose quotidiana del rimedio utilizzata nelle 24 ore .

Questa dose sarà diluita in due fasi, fino ad ottenere il rimedio finale, chiamato Microdose.

Nella cura degli animali la posologia è la stessa ma nella preparazione dei rimedi non si utilizza l'alcool, ma sciroppo di zucchero o di miele.

I flaconi devono essere di vetro scuro con contagocce di vetro.

La preparazione può durare svariati anni. La posologia è di due gocce sopralinguali 4 volte al giorno, ed è possibile assumere fino a 12 preparazioni differenti ( ogni flacone con un solo principio attivo).

La dose varia da 6 fino a 150 gocce in 30 ml di veicolo. Ovviamente con l'utilizzo del Test Kinesiologico il tutto si semplifica, perché testando si ha la certezza del corretto dosaggio necessario ad ogni organismo, (differente uno dall'altro) di assumere la quantità davvero indispensabile.

E' possibile preparare Microdosi con piante e sostanze vegetali di vario tipo,(es. Timo, Origano, che sono potenti antibiotici ) utilizzandone l'estratto alcoolico o tintura madre.

Per la preparazione della Microdose bisognerà diluire in un veicolo idroalcolico oppure nel caso degli animali in uno sciroppo di zucchero, un diverso quantitativo di tintura madre, a seconda del grado di potenza e di tossicità della pianta stessa.

La diluizione minima efficace di ciascuna è in 20 ml di veicolo.

Per ottenere la Microdose di un olio essenziale si prepara una base idroalcolica specifica in cui si diluiscono 2-3 gocce di olio essenziale (rigorosamente biologico).

Quando prepariamo Microdosi con gli oli essenziali, la diluizione è veramente bassa, generalmente è 3 gocce in 30 ml. La posologia e le modalità di assunzioni sono sempre identiche.

Se vuoi capire meglio, nel mio libro "L'isola che non c'è o…che non c'era"

racconto di varie esperienze avute con successo utilizzando questa metodica, in particolare la storia di due cani, Nocciolina (cardiopatica) e quella di Lulù (epilettica), sono le esperienze più eclatanti.

Ho avuto ottimi riscontri anche su altri animali (cavalli,gatti,galline,cocorite). Lulù quando ha iniziato le Microdosi aveva i valori del fegato alterati , perché oramai da 5 anni assumeva i barbiturici. Dopo alcuni mesi di utilizzo della Microdose i valori sono tornati nella norma.

Ovviamente Tutti questi animali sono costantemente monitorati da un veterinario e mi avvalgo di un farmacista per la preparazione delle stesse.

Nel prossimo articolo come fare a Testare un animale utilizzando il "sostituto".


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